Imi Lichtenfeld
nasce a Budapest nel 1910 ma cresciuto a Bratislava, all’epoca capitale della Slovacchia, Imi apprese la passione per le attività’ fisiche e sportive grazie alla figura del padre, Samuel, esperto di lotta e sollevatore di pesi. In questo contesto, Imi mosse i primi passi nel mondo del combattimento. Nel 1928 vinse il Campionato giovanile di lotta libera, qualche tempo dopo ripete’ nel Campionato “master” di lotta libera nazionale e di lì a poco fece valere le sue qualità’ anche agli internazionali di ginnastica e a un torneo nazionale di boxe.

Gli anni successivi furono un susseguirsi di successi sportivi che testimoniano la sua incredibile predisposizione per gli sport da combattimento. Verso gli anni trenta si trovò ad affinare le sue tecniche di combattimento per le strade, infatti,insieme ad alcuni amici, costituì un gruppo che si addestrava specificatamente a scontri con le bande sempre più numerose.

Imi e’stato il precursore di uno dei sistemi di autodifesa il cui risultato finale che e’ quello della neutralizzazione dell’aggressore. La peculiarità’ di questo sistema e’ quella di puntare direttamente ai punti vitali del corpo, quali: genitali, carotide, occhi etc. A ciò si aggiunga anche la grande attenzione che riveste la preparazione di tecniche atte a fronteggiare nemici armati, sia di armi da fuoco, che di armi bianche, (coltelli, bastoni ecc. ecc.).

Grazie a Imi il “Sistema” viene studiato nelle accademie dei più famosi servizi segreti ( CIA, SSI,FSB ecc.) e corpi speciali di polizia (come l’FBI) o esercito (come il Col Moschin ecc.) con una sempre più massiccia diffusione in Italia tra le forze dell’ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, ecc..), i reparti militari d’ élite fino ad arrivare agli operatori della sicurezza e vigilanza privata (es. guardie del corpo).

Dopo anni passati al servizio dell’esercito, Imi si ritirò non rinunciando però a diffondere le tecniche apprese e raffinate negli anni. Infatti adattò questo “Sistema” a scopi civili per renderlo praticabile a tutti, al fine di permettere a ogni persona di muoversi, liberamente e tranquillamente, in qualsiasi ambiente. Da anni ormai il ” Sistema” è divenuto una realtà, anche per i semplici cittadini, nell’ambito della difesa personale, questo grazie al serio lavoro di diverse federazioni e organizzazioni esistenti. Il “Sistema” viene scientificamente studiato e sviluppato adattandolo a quello che possono essere situazioni reali di pericolo di fronte alle quali si può trovare una persona comune. indipendentemente dalla corporatura o dal sesso (donne, uomini e ragazzi), e dal luogo o situazione in cui ci si trova (a piedi, in auto, in ambienti chiusi o aperti, etc…).

Le caratteristiche del ” Sistema” sono istintività, semplicità e praticità. L’obbiettivo è quello di far ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo, utilizzando tecniche semplici e dirette, che non devono necessariamente essere coreografiche, ma semplicemente efficaci per il raggiungimento dell’obbiettivo finale, la salvaguardia della propria incolumità’.Per concludere, questo “Sistema” diventa una valida risposta in caso di aggressione, quando non vi è più margine di dialogo e lo scontro fisico diventa inevitabile.